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mercoledì 24 settembre 2014

Emigranti - Il sogno americano


Parlando con Angelo dei documentari che ha realizzato, ho ricevuto un'informazione che si è rivelata davvero sorprendente. Mi ha detto che un sito web americano ha creato una immensa banca dati contenente i nominativi degli emigranti italiani giunti a New York, più precisamente a Ellis Island,  a partire dalla fine del Ottocento e fino al 1950. Ho pensato subito a mio nonno Rosario che sapevo era stato in America agli inizi del secolo scorso e quindi ho provato a fare delle ricerche. Il sito si chiama Libertyellisfoundation  e, dopo essermi iscritto, ho inserito i dati di Nonno Rosario e ho atteso i risultati della ricerca. Ecco cosa è comparso:



Bingooo! Ho cercato di capire quali altre informazioni si potevano ottenere. Ho scoperto che i comandanti delle navi in arrivo nei porti americani, con a bordo emigranti, avevano l'obbligo di compilare una lista dettagliata da consegnare alle autorità portuali statunitensi all' arrivo. Ho selezionato la parte di lista che mi interessava e sono comparse le pagine del registro, in originale, che vedete qui sotto






E così ho appreso che mio nonno paterno, dopo un viaggio in compagnia di un suo compaesano, tale Calogero Di Blasi, era giunto a New York, con in tasca 45 dollari, il 19 gennaio del 1919. Aveva 25 anni, era alto 5 piedi e 1 pollice (cica 1 metro e 55 cm), era in buona salute, era scapolo, sapeva leggere e scrivere, non era considerato un anarchico (!?!) e la sua destinazione finale era Kensington, Pennsilvania, dove probabilmente risidevano altri parenti.
E' stato emozionante trovare queste notizie e provare a immaginare ciò che hanno vissuto i nostri avi inseguendo il sogno americano.

Trovate un po' di tempo per gustarvi questo documentario di Angelo sull'argomento. Riuscirete a vivere e percepire l'atmosfera di quei tempi e sicuramente anche a riflettere sulla situazione odierna.



Forse non tutti sanno che ...
 Parlando con mamma di quello che ho scoperto, salta fuori una notizia che non potevo immaginare. Mi dice: "Guarda che anche Nonno Franco è andato in America! Era un ragazzo, avrà avuto meno di 20 anni e mi ha raccontato che si era imbarcato a Palermo". 



Avvio immediatamente una nuova ricerca e....


Caspita ma allora è vero!

Vediamo il registro































Arrivato a New York il 6 maggio del 1906 con la nave Florida, professione falegname, 20 dollari in tasca, Nonno Franco si era pagato il viaggio da solo e andava a stare da un suo cugino  al n. 14 di Union Street a N.Y. Guardate anche il nome del viaggiatore alla riga n. 3: Carlo Incorvaia, 22 anni, marinaio (oppure navigante), stesso paese di provenienza, stessi soldi in tasca e stessa destinazione a New york. Questo era il fratello di Nonno Franco, in pratica lo possiamo descrivere, tra l'altro, come lo zio Carlo di Zio Carlo!

Ma le sorprese non sono finite. Parlo ancora con mamma, le dico dei risultati delle nuove ricerche e lei, come se studiasse tempi e modi delle rivelazioni da farmi, mi dice: "Nonno Franco e Nonna Giuseppina avevano deciso di andare a vivere in America. Zio Gaspare era piccolo, avevano lasciato la casa di Licata, venduto i mobili, salutato amici e parenti e avevano preso la strada per Palermo. Arrivati al porto, appresero con grande delusione che il costo del biglietto per gli Stati Uniti era aumentato. Non avevano abbastanza denaro e dovettero rinunciare a quel sogno".

Se ci pensate, questo evento cambia i loro destini ma anche il destino di quasi tutti noi. Se fossero riusciti a salpare per l'America e realizzare i loro progetti, i loro figli magari si sarebbero chiamati Charlie, Amadeus, Joseph e Terry. E forse, sempre immaginando di attraversare questa "sliding door", oggi avremmo potuto essere tutti americani: noi, i nostri figli, i nostri nipoti e questo blog avrebbe potuto chiamarsi "The way we were"... e chissà cos'altro.

Fa' un certo effetto pensare che i nostri destini sono cambiati per un pugno di dollari...




domenica 21 settembre 2014

Vacanze a Licata - Un uomo pieno di talento


Prima di tutto: Buon Compleanno Angelo!!!!!





Dietro al suo viso buono e alla sua risata contagiosa c'è molto di più. Non sto parlando delle qualità che già conosciamo: bontà d'animo, generosità, fine intelligenza e grande sensibilità. Già sappiamo che Angelo è tutto questo. Ma c'è molto di più da sapere e voglio proprio raccontarvelo.

Angelo ha ereditato il talento di Nonno Franco: è un bravissimo falegname. Ho visto dei mobili meravigliosi fatti da lui e mi sono stupito per la qualità e la cura dei pezzi che ha realizzato. Ha adibito una parte della sua splendida casa a laboratorio e, nel tempo libero, costruisce mobili, cassettiere, piattaie (bellissima quella che si trova nella casa di Agrigento), perfino lettini prendisole con ruote e schienale regolabile! Si avvale anche di un consulente di fiducia: Zio Carlo, un altro che dà del tu al legno, con il quale si confronta periodicamente per scambiarsi informazioni e consigli.

Ho scoperto inoltre che condividiamo lo stesso interesse per quella parte di Storia che riguarda lo sbarco alleato in Sicilia del 1943. Licata è protagonista di questo evento visto che le truppe anglo-americane presero terra proprio sulle spiagge di Playa, Mollarella, Poliscia, Pisciotto e Torre di Gaffe. Quello che non sapevo è che Angelo ha realizzato un bellissimo documentario proprio su questo tema che gli è valso il premio "Sipario d'oro" di qualche anno fà. E' un lavoro davvero originale che Angelo ha confezionato  recuperando alcune immagini inedite dell'epoca. Ha poi aggiunto degli effetti video originali ed una musica di grande emozione. Il risultato è un documento di immensa poesia che potete ammirare qui di seguito.





Ho appreso altre cose interessanti che riguardano l'attività professionale di Angelo. Grazie al suo lavoro ha conosciuto tanti personaggi famosi dello spettacolo, del cinema e della televisione: da John Turturro a Enrico Montesano, da Justine Mattera a Lina Wertmuller (che lo vorrà con sè nel suo prossimo film) e molti altri.
E' stato in prima linea, con la sua telecamera e la sua esperienza, in occasione di eventi straordinari di rilevanza nazionale. Ha documentato l'arresto del boss mafioso Giovanni Brusca, catturato  proprio a San Leone nel 1996. E' stato il primo (e unico operatore autorizzato) a giugnere sul luogo dell'omicidio del giudice Rosario Livatino, ucciso da un'organizzazione criminale di stampo mafioso. A questo proposito, QUI su Wikipedia, è possibile leggere la citazione relativa e il ringraziamento del Carabinieri del ROS per tutto il materiale prodotto da Angelo e dai suoi colleghi di Teleacras, tra cui Carmelo Sardo (oggi giornalista Mediaset). Questa documentazione è diventata un utile strumento di indagine per i Carabinieri.


Con Raffaele Paganini
Insieme a Lina Wertmuller











Eleonora Abbagnato
Enrico Montesano










Justine Mattera
In azione











Ultimo ma non ultimo, il talento di Angelo per il barbecue. Se zia Lina è la Regina dei fornelli, Angelo è sicuramente il Re della griglia! Anche in questo caso, nessuno si può avvicinare tranne Zia Lina con la quale si consulta per valutare i livelli di cottura del cibo. Un giorno Angelo ci ha stupito dicendo: "Quanto tornate dalla spiaggia, portatemi un paio di bottiglie di acqua di mare". Ci siamo guardati un po' perplessi. Poi ci ha spiegato: "Servono per i gamberoni di stasera. Li lascio nell'acqua di mare per qualche tempo prima di metterli sulla griglia e vedrete che sapore!". E aveva ragione.













Angelo: sei davvero un grande! Tanti Auguri!!!

Vacanze a Licata - Il buon cibo

Come si fà a non amare la cucina siciliana? Come è possibile rimanere indifferenti al cospetto di piatti così gustosi e ricchi? Non è possibile ... appunto! E allora è giusto perdersi nei profumi e nei sapori di queste meravigliose pietanze. Le abbiamo gustate con piena soddisfazione dimenticando per un po' (per un bel po') le preoccupazioni della bilancia e i consigli dei salutisti per una dieta leggera, sana ed equilbrata.
Qualcuno di noi ha cercato, a volte, di compensare gli eccessi con qualche portata "light" come l'insalata e le verdure. Oppure, quando è stato possibile, abbiamo chiesto conforto alla bella e simpatica Rosaria, sorella di Lia, che con la sua esperienza di nutrizionista (attenzione a non confondersi con dietologa, si rischia gosso) ha alleggerito bonariamente le nostre coscienze...


In viaggio ci si "allena" per non farsi cogliere impreparati ...




I meravigliosi piatti di Zia Lina 
Cucinare è la sua passione ed è impossibile resistere ai suoi capolavori: dal totano rosa ripieno alla spettacolare pasta al forno, dalla pepata di cozze alla zuppa con i gamberetti, dalle orate ai gamberoni alla griglia e tanto, tanto, tanto altro ancora .... . E non c'è verso di allontarla dai fornelli. Quello è il suo regno nel quale si ispira e poi realizza piatti da applausi. Grande Zia Lina!








Per i pranzi al sacco stiamo leggeri: sfincione e pizza "casereccia" !

  








Maratona di Ferragosto
Si è trattato di una vera è propria prova di resistenza, iniziata la sera del 14 agosto e terminata la sera del 15 con la gara delle pannocchie. E' stata davvero dura ... durissima!




Gara serale di pannocchie. Non proprio un tipico piatto siciliano. Comunque ....




Le bontà by Pinuccia
Di tutto e di più. Qualche esempio: dalla granita di limone alle brioches e cornetti ripieni, dalla pasta "mediterranea" alla caponata, dagli spiedini di sarde al dessert originale. Sto parlando del gelo di melone, una gelatina di anguria aromatizzata che mi è piaciuta tanto. Bravissima Pina e grazie per la bellissima serata!

P.S. per Riccardo, a proposito della barezelletta divertente che mi ha raccontato: con una moglie cosi brava con i dolci, puoi stare davvero tranquillo!


 




Gli arancini di Lia



Sono stati il tocco finale della nostra vacanza. Preparati con ripieni diversi: da quelli con il ragù a quelli bianchi, da quelli con il formaggio alle panelle. E non parliamo delle dimesioni... più che delle arance, ricordavano delle palle da bowling! Buonissime!!!!

lunedì 15 settembre 2014

Vacanze a Licata - Si comincia!



Forse non c'è bisogno che lo dica; ma lo dico lo stesso: una delle vacanze più belle della mia vita!
Che gioia riabbracciare Angelo, Zia Lina, Zio Carlo, Pinuccia e Riccardo, Mara e Vincenzo! E che emozione nel rivedere Lia e le sue splendide ragazze che ci hanno conquistato con la loro dolcezza e bellezza: Valentina, che non vedevo da quando aveva 3 anni e Silvia che non conoscevo prorprio.
Angelo e Zia Lina ci hanno coccolati (meglio dire viziati) dal primo all'ultimo giorno. Siamo stati "travolti" dal loro sincero affetto, dalla loro generosità e allegria e non ci stancheremo mai di ringraziarli per tutto quello che hanno fatto per noi e per i nostri amici che con noi hanno condiviso questa vacanza da favola!

E adesso un po' di foto!

Ah! Dimenticavo: Licata è sempre meravigliorsa. Nonostante i suoi problemi e le sue contraddizioni (ma esiste davvero un luogo che non ne ha?) conserva un' atmosfera e un fascino impareggiabili!


La splendida "Villa Franco" dove vivono Angelo e Zia Lina. Un vero angolo di Paradiso



 Spiagge, mare, sole.... che posti meravigliosi







Facce allegre

Facce da schiaffi
Cugini inseparabili

Vuole fare la modella ...
Zia Lina la golosa !
Martina la Texana


Facce d'argilla

Carlo - guerriero
Erica - perplessa
Alice - divertita
Davide - convinto

Tribù



Continua ...